Bullismo: come scoprire se vostro figlio è una vittima e che cosa fare

Il bullismo è un fenomeno che dovrebbe esser sempre più analizzato per aiutare i genitori a venirne a capo. Abbiamo raccolto in questo breve approfondimento alcuni campanelli d’allarme che è importante notare e anche lacune soluzioni da mettere in atto.

Campanelli d’allarme: quali sono i principali

Secondo un valido investigatore privato a Roma, ci sono diversi campanelli d’allarme che indicano che un ragazzo è vittima di bullismo. Per iniziare, chi è vittima di bullismo si isola, racconta poco a genitori e non ha più amici.

Possono anche esserci problemi a tavola perché la presa in giro parte da un problema di peso. bulimia, anoressia e anche autolesionismo possono esser provocati dalle vessazioni subite a scuola.

Che cosa fare: le soluzioni

Non c’è una vera e proprio soluzione agli atti di bullismo, perché i bulli non smettono. Certamente, si può iniziare a raccogliere materiale probatorio grazie a un valido investigatore privato a Roma contemplando anche imputazioni e vie legali. Le indagini possono essere utili per sapere chi sono i bulli, dato che difficilmente i ragazzi presi di mira indicano i colpevoli.

Avvertire insegnanti, preside e avviare colloqui con i genitori dei bulli è utile fino a un certo punto: i bulli subiranno una bella ramanzina e poi basta. Conviene invece spingere per avviare programmi di sensibilizzazione al bullismo e cyber bullismo a scuola.

Detto ciò, i genitori per i ragazzi presi di mira possono fare diverse cose che puntano ad aumentare l’autostima. Trascorrere tempo di qualità con i figli è il primo consiglio degli psicologi. Ci sono delle frasi e delle tecniche per migliorare l’autostima dei ragazzi da imparare.

È altresì consigliabile cambiare un po’ giro. Potrebbe esser utile iscrivere il ragazzo preso di mira dai bulli a un qualche tipo di corso lontano dalle solite dinamiche. Questo significa trovare un’attività extra scolastica dove non c’è nessuno dei soliti compagni che si vedono a scuola tutti i giorni responsabili degli atti vessatori, riuscendo a uscire dai soliti schemi e fare nuove amicizie.